" DAL 1984 AL 1991"

Ormai è passata un pò di acqua sotto i ponti (più di 20 anni) da quando bazzicavo giorno e notte l'Oratorio (che ai tempi si chiamava ancora "maschile") e insieme ad altri amici fondavamo la squadra di calcio che partecipò al primo campionato CSI "ufficioso" (ufficioso in quanto in realtà non era un vero torneo del CSI; si chiamava "torneo Parietti" dal nome del responsabile CSI di Oreno che ci consentì di organizzarlo in deroga all'affiliazione al CSI che avvenne solo successivamente).

Ricordo che, ancor prima di iniziare il "Parietti", la ns. primissima uscita pubblica fu un quadrangolare disputato nell' ottobre 1984 a Monza-Cederna, dove ci piazzammo al secondo posto, con finale persa 4-1, il che non ci tolse comunque il buon umore.

Ho giocato fino al 1991, contribuendo in quegli anni alla fondazione e alla vita della squadra, con ruoli attivi (ovviamente giocatore), organizzativi e decisionali (preparazione delle formazioni e delle convocazioni), e posso assicurarvi che il principio di accogliere e di far giocare tutti i ragazzi che lo desiderassero (cercando comunque di "costruire" di volta in volta formazioni equilibrate e che potessero essere competitive) è sempre stato alla base delle nostre scelte e dei nostri valori.

L'unica eccezione a quanto sopra era il cosiddetto "Torneo del 25 aprile". Questo era organizzato dalla Lega per la lotta contro i tumori, penso che ora sia scomparso. Di norma si giocava in primavera, con finali allo stadio comunale di via Pio X. Lo chiamavamo così perchè la prima volta che ci invitarono, se non ricordo male nel 1986, la finale fu disputata il 25 aprile, e vinta da noi ai rigori.

Dico che si trattava di un'eccezione alla regola, perchè in questa competizione cercavamo di presentare la migliore formazione possibile dell'oratorio (con risultati notevoli, visto che nei primi 4 anni vincemmo alla prima partecipazione e ci piazzammo 2°-3°-4° nelle altre).

Di seguito troverete una "poesia" che scrissi di getto per scherzo nel dicembre 1986 o 1987, e che venne letta in diretta all'allora Radio Concorezzo, dove si parla di tutti i componenti della squadra dell'epoca (tutti ragazzi nati fra il 1956 e il 1967-68). Il titolo riassume lo spirito con cui disputavamo le partite e i campionati.

11\01\2007

STEFANO MEREGALLI

 

 

 

La festa dello sport 86\87

 "Ricomincia l’avventura

di un équipe senza paura

sempre in cerca di vittoria,

di divertimento e gloria.

Se tra i pali Campus e Lori

fanno il festival dei voli

in difesa il rude Fusillo

a furia di scivolate si dimostra arzillo.

Alfio e Cocco che elementi !

Non fan certo complimenti

e imbattendoti in Luciano

puoi lasciarci il deretano.

Baco spesso è bistrattato

per la “zona” e il “fuorigioco”

però corre di qui e di lì

seguendo gli ordini del cittì.

Charlie lotta e spara razzi,

per il bene dei “ragazzi”,

mentre Piwi trottolino

salta, scarta e passa a Lino.

Franco e Roby son gemelli

Ma sul campo, che randelli !

Anche Erminio, che è il papà

per l’avversario non ha alcuna pietà.

Gigi schiuma d’agonismo

ma lo fa senza sadismo

mentre Marco, suo cognato,

solca avanti e indietro il prato.

In mezzo al campo il bravo Luca

cerca il conforto di una maglia amica

il buon Sala invece crea

occasioni di svago per la platea.

Là davanti Paolo attacca

per l’onor della casacca

corre, tira, sgrida Lino

cercando invano un tocco di fino.

Visa vola come il vento

e Palaia ! Safformento !!

ma la classe del Danese

è fobia per le difese.

La vittoria è la gran meta

e Luciano è il suo profeta

ma che non ci scappi il mort

è una FESTA DELLO SPORT"